Il Moro di Monza: tre nuovi menù per un viaggio tra Brianza, Sicilia e Italia
La sera del 26 marzo il Ristorante Il Moro di Monza ha cambiato volto, tre nuovi menù per un viaggio tra Brianza, Sicilia e Italia
Tra le eleganti mura di questo locale, si è respirata aria di rinnovamento: gli chef Vincenzo e Salvatore Butticè, affiancati da Roberto, Lara e dagli apprendisti Cesar e Omar, hanno svelato ai loro ospiti una nuova carta concepita come un viaggio gastronomico in tre atti. I nomi dei tre percorsi – Ri-Conoscenza per sentieri brianzoli, In Sicilia con i Butticè e Passeggiata in Italia – echeggiavano tra i tavoli, promettendo esperienze culinarie uniche. In questa nuova formula, ogni commensale può scegliere liberamente tra i piatti dei tre itinerari o abbandonarsi alla guida degli chef, lasciandosi condurre in un vero e proprio viaggio multisensoriale tra sapori, profumi e colori.
Nella penombra accogliente della sala, la ricerca e la ricercatezza gastronomica de Il Moro non sono più solo un pasto, ma un rito che intreccia gusto, cultura e valori del territorio. Ogni piatto diventa una storia da raccontare: un mosaico di sapori che celebra la biodiversità e la sostenibilità delle terre della Brianza, della Sicilia e dell’Italia intera. Dai profumi intensi degli agrumi siciliani ai sapori autentici delle colline lombarde, la nuova carta omaggia le ricchezze locali in chiave contemporanea, privilegiando ingredienti stagionali, produttori locali e materie prime selezionate con cura. Il risultato è una cucina sinestetica, dove i sapori si fondono con colori vivaci e aromi inebrianti, regalando non solo il gusto ma anche l’emozione di un viaggio attraverso luoghi e ricordi.

Un’esperienza di emozioni, valori e futuro
, Ristorante Il Moro Monza nuovi menu 2025, i tre percorsi compongono la nuova anima de Il Moro: una carta contemporanea che unisce passato e presente, territorio e visione. La varietà di proposte – dai piatti di mare che custodiscono l’anima siciliana del ristorante, alle creazioni di terra e vegetariane che esaltano la Brianza e altre regioni – convive in armonia senza tempo. C’è una filosofia chiara dietro ogni assaggio: tradizione, curiosità e ricerca danzano insieme, la tecnica contemporanea esalta (senza mai stravolgere) la memoria dei sapori. Il filo che lega tutto è l’amore e il rispetto per il territorio in senso ampio, un rispetto che si declina in tante forme: la scelta di fornitori locali e materie prime sostenibili, l’attenzione alla stagionalità, la volontà di raccontare storie vere nei piatti e perfino l’impegno in iniziative sociali a favore della comunità brianzola. In ogni dettaglio traspare l’impegno sincero dei Butticè per una ristorazione che non sia una moda effimera, ma una visione per il presente e il futuro, dove gusto ed etica vanno di pari passo.
Sedersi a tavola con la nuova carta de Il Moro significa dunque intraprendere un percorso che coinvolge tutti i sensi e il cuore. Gli occhi si perdono nelle composizioni cromatiche dei piatti, il naso coglie sentori che evocano luoghi lontani o vicini, il palato riconosce e nello stesso tempo scopre sapori; nel frattempo, l’anima dell’ospite viene cullata dal calore dell’accoglienza siciliana e dai racconti che ogni portata porta con sé. È un viaggio gastronomico ma anche un viaggio culturale ed emozionale, dove ogni ingrediente ha un significato e ogni ricetta un ricordo da condividere. Gli chef Vincenzo e Salvatore, con la complicità di Roberto, Lara, Cesar, Omar e tutto lo staff di sala composto da Antonella, Marzia, Lorenzo, Gabriele e Lucia, fanno da guide sapienti in questi percorsi: con mano sicura e passione genuina conducono l’ospite attraverso Sicilia, Brianza e Italia, mostrando le connessioni invisibili tra terre lontane e la ricchezza che nasce dal loro incontro.
In conclusione, la nuova carta presentata il 26 marzo a Il Moro di Monza è molto più di un semplice cambio di menu: è la narrazione di una storia – anzi, di tre storie intrecciate – che parlano di radici e di ali, di gratitudine e di creatività. È un invito a lasciarsi affascinare e ammaliare, a viaggiare con la mente e con il palato senza alzarsi da tavola. Tra i profumi, i colori e le emozioni di ogni percorso gastronomico, il lettore-commensale verrà trasportato idealmente in un’esperienza indimenticabile, fatta di sapori sinceri e di passioni condivise. Il Moro di Monza, con eleganza e cuore, ha aperto una nuova strada: sta a noi percorrerla, passo dopo passo, morso dopo morso, godendoci questo straordinario viaggio multisensoriale
Ri-Conoscenza per sentieri brianzoli: gratitudine alla terra che accoglie

Il primo percorso, del Ristorante Il Moro Monza nuovi menu 2025, dal nome volutamente giocato Ri-Conoscenza per sentieri brianzoli, è un omaggio sentito alla Brianza, la terra che da 18 anni accoglie i fratelli Butticè. Quel ri-conoscenza con il trattino racchiude un doppio significato: da un lato riconoscenza come gratitudine verso la terra monzese che ha sostenuto il ristorante per quasi due decenni; dall’altro ri-conoscere nel senso di riscoprire i sentieri gastronomici locali, percorrendoli nuovamente con occhi nuovi. In questo viaggio culinario tra colline e laghi brianzoli, gli chef esprimono il desiderio di restituire valore al territorio che li ha adottati, portando in tavola i suoi tesori nascosti in forme inedite e creative.
In Ri-Conoscenza la Brianza si rivela attraverso ingredienti e sapori che parlano di tradizione , ricerca e contemporaneità. Non aspettatevi la semplice riproposizione dei piatti tipici: dicono gli chef Butticè affermano che si sono ispirati agli elementi che rappresentano Monza e la Brianza – i prodotti delle sue campagne, i profumi dei boschi, le antiche ricette contadine – per creare qualcosa di nuovo. Ecco allora comparire in menu accostamenti intriganti e poetici: il delicato amaro del tarassaco selvatico raccolto nei prati brianzoli che dialoga con estrema disinvoltura con altri ingredienti e la sorpresa è costituita proprio dal dialogo con ingredienti di mare, di terra o di fiumi e laghi; il sapore robusto di un formaggio locale e artigianale che abbraccia la freschezza di erbe spontanee e verdure biologiche. Ogni piatto di questo percorso è radicato nella biodiversità brianzola, valorizzando varietà autoctone e ingredienti sostenibili a km zero.
Assaporando queste creazioni, si percepisce tutto l’affetto degli chef per la loro terra d’adozione. C’è il rispetto per i piccoli produttori locali, l’attenzione alla stagionalità e la volontà di mantenere viva la memoria del luogo. Ri-Conoscenza è un cammino gastronomico che profuma di fieno tagliato e legno di castagno, un viaggio tra cascine e sentieri lungo il Lambro, tradotto nel linguaggio elegante dell’elegante e ricercata cucina. Ogni assaggio trasmette la gratitudine dei Butticè verso Monza e la Brianza, trasformando ingredienti umili in piatti raffinati: è la loro maniera di dire “grazie” a questa terra, con il linguaggio che conoscono meglio – quello dei sapori.
In Sicilia con i Butticè: il sole e la poesia nel piatto

Se il percorso brianzolo è un tributo alla terra che li ha accolti, In Sicilia con i Butticè è un ritorno appassionato alle origini, un tuffo nei colori e nei profumi della Sicilia natìa. In questo secondo percorso degustazione, gli chef Vincenzo e Salvatore aprono il libro dei ricordi della loro infanzia siciliana e ne traducono le pagine in piatti poetici, solari e singolari. Il risultato è una collezione di creazioni che brillano come il sole siciliano e commuovono come un racconto nostalgico.
Appena ci si immerge in questo itinerario, ci si ritrova avvolti da fragranze mediterranee: l’aroma inconfondibile degli agrumi di Sicilia – arance, limoni e mandarini carichi di sole – apre la strada a sapori intensi e autentici. Si possono quasi sentire le note dolci delle mandorle di Agrigento e del pistacchio di Raffadali, immaginare distese di campi di grano dorato mossi dal vento caldo dello scirocco. I piatti celebrano la biodiversità siciliana pescando da ogni angolo dell’isola: dal mare cristallino, all’entroterra per gli aromi del finocchietto selvatico, dell’origano di montagna e delle olive nere; dalle Madonie ai Nebrodi. Ogni ingrediente è scelto con cura per raccontare un pezzo di Sicilia, dalle coste assolate fino alle zone più interne e inesplorate.
La cucina siciliana, del Ristorante Il Moro Monza nuovi menu 2025 non è un semplice collage di sapori isolani: è una dichiarazione d’amore verso la propria terra, espressa con la maestria tecnica e creativa maturata negli anni. Così un classico come la pasta con le sarde può rinascere in veste contemporanea assumendo le vesti di un risotto, con eleganza in un gioco di consistenze e cromie che ricorda un quadro, mentre il profumo di finocchietto e uvetta trasporta immediatamente il palato su quella terra assolata. Un dessert può evocare i giardini di aranci in fiore o la dolcezza del miele di zagara, chiudendo il percorso con un tocco di poesia. In ogni portata di In Sicilia con i Butticè c’è la luce vivida del Mediterraneo e l’anima calorosa dell’isola: sapori solari, colori accesi, contrasti decisi e al tempo stesso un’armonia che conforta, proprio come i ricordi più cari. I fratelli Butticè invitano gli ospiti a viaggiare con loro nella loro Sicilia del cuore, condividendo non solo ingredienti ma anche emozioni, tradizioni familiari e antichi saperi reinterpretati con sensibilità moderna.
Passeggiata in Italia: sulle strade dei sapori della penisola

Il terzo percorso, Passeggiata in Italia, allarga lo sguardo oltre le realtà di Monza e di Sicilia, invitandoci a esplorare l’intera penisola italiana attraverso le creazioni degli chef. È come aprire un atlante gastronomico e seguire un itinerario che tocca varie regioni, dal nord al sud, portando nel piatto le influenze che i Butticè hanno assorbito nel loro cammino professionale lungo lo Stivale. Ogni tappa di questa “passeggiata” rivela un pezzo d’Italia, creando un abbraccio ideale fra le diverse tradizioni regionali, tutte rilette con la cifra stilistica contemporanea della cucina de Il Moro.
In questo viaggio culinario, potreste ritrovare nel vostro piatto un accenno di Piemonte nel profumo di un tartufo pregiato o nel sapore di una nocciola tostata; subito dopo, magari, ecco un richiamo alla Toscana in un intingolo aromatico di erbe selvatiche, o una nota agrumata che parla di Costiera Amalfitana. Passeggiata in Italia è un percorso fatto di contaminazioni virtuose: la biodiversità italiana diventa tavolozza su cui gli chef dipingono, combinando ingredienti e idee da regioni diverse per creare qualcosa di inaspettato e affascinante. Si possono incontrare paste ripiene ispirate all’Emilia accostate a un sugo dal sentore di mare sardo, pugliese o campano, oppure un risotto dalla tecnica lombarda arricchito da spezie e profumi raccolti in viaggi lontani. Ogni ricetta è frutto di incontri, di ricordi di viaggio, di sapori scoperti magari fianco a fianco con altri chef lungo la strada.
Ristorante Il Moro Monza con i nuovi menu 2025 celebra l’unità nella diversità regionale della cucina italiana. Gli chef Butticè, con la loro sensibilità, riescono a creare un filo conduttore che unisce, in un solo menu, la ricchezza di tradizioni culinarie lontane tra loro. Così, un commensale può “passeggiare” idealmente tra i vigneti delle Langhe con un assaggio e subito dopo trovarsi tra i profumi di un mercato siciliano con il successivo. Passeggiata in Italia è un tributo alla cultura gastronomica italiana nel suo insieme: un viaggio elegante, ricercato e contemporaneo che attraversa borghi e città, montagne e coste, portando con sé l’essenza di ogni luogo. È la sintesi del lungo viaggio personale dei Butticè attraverso l’Italia, tra ispirazioni e apprendimenti, ora condiviso e offerto agli ospiti in forma di piatti contemporanei e dal sapore di autenticità.